Vette inarrivabili di imbecillità 15 Dicembre 2006
Posted by Lorenzo in Pensieri e parole.trackback
Stavo riflettendo sul fatto che si fa un gran parlare, almeno nel mondo politico, della libertà, in particolar modo c’è chi insiste sul fatto che con questo Governo viene a mancare la libertà (semplifico molto). Ora, questo può essere più o meno vero, non mi avventuro in discussioni politiche, non qui almeno, però una cosa che mi ha colpito è che, per quel che ne so io, nessuno si è dato la pena di spiegare in cosa consiste questa libertà perduta. Perché libertà può voler dire molte cose, ed il primo esempio che mi è venuto in mente è che, per assurdo, libertà potrebbe voler significare anche la possibilità di scaccolarsi in pubblico senza suscitare ribrezzo, anzi, libertà potrebbe anche voler dire avere a disposizione dei portacaccole, così come i fumatori hanno a disposizione i portacenere.
A questo punto la mia profonda riflessione si è bruscamente interrotta, sostituita da una domanda esistenziale: ma quanto sono imbecille?
non più di me… giurin giuretto!;)
Tiprendoappunti… se lo dici tu, non posso fare altro che fidarmi!
Non molto… se ti ricordi di portare anche un appallotta caccole
Un appallottola caccole? Potrebbe essere una meravigliosa idea regalo per Natale!
ahahah
Te l’ho già detto che a me non piace ricevere regali?
Me lo ricorderò…
parecchio direi…ti puoi scaccolare in pubblico, nessuno te lo vieta, al massimo ti allontanano o ti tirano i pomodori…eh eh
Eh Simbax, ma infatti io ho scritto “la possibilità di scaccolarsi in pubblico senza suscitare ribrezzo”… il “senza ribrezzo” è importante!
Vogliamo parlare di libertà?
Un giorno a Montecatini Terme (mica pizza e fichi intendo) mentre, splendida come regina e leggiadra come una gazzella, mi accingevo ad attraversare una strada, per dirigermi, assieme al mio compagno, nella boutique più inn della più inn delle cittadine toscane, il mio passo fu bruscamente fermato da un signore in bicicletta distinto non ben identificato che, con sguado investigativo e tono deciso e perentorio, si rivolse alla mia personcina dicendo:
>
Che dire signori… Viva la libertà!… e viva le caccole!!!
Vabbè.. il sistema ha auto bippato la frase.. peccato
Non lo saprete mai
Micol… proprio non si può sapere? Nemmeno sussurato nell’orecchio?
oehahqifeifàpojcskcpjfjfèwjè oejwaojcleèfjweo fkoeèjfoej ogjor gvd o rfkvko
Capito?… Almeno così non me lo auto-bippa
No, proprio non ho capito… usa una perifrasi!!
ha detto: Vai!, vai! vai! …. pom… pi… na… ra!!!
Vediamo se sono riuscita così a fregare il sistema ….
Bingo!
Vabbè… quello è un deficiente di prima categoria, ed un maleducato…