jump to navigation

Mobile marketing 26 novembre 2006

Posted by Lorenzo in pubblicità, Televisione.
trackback

Mobile marketing, ovvero, come invogliare la gente a scegliere un operatore di telefonia mobile. Mi piacerebbe davvero conoscere i criteri che vengono seguiti da chi crea le pubblicità televisive per gli operatori di telefonia, poiché qualcosa non mi torna.

Tim: è da circa un anno che un improbabile vigile urbano è coinvolto in diverse situazioni, tutte inverosimili. Ma la cosa che colpisce di più è che questo vigile urbano fa tutto meno che lavorare, in compenso però indossa immancabilmente la propria divisa, forse proprio per mascherare il proprio fancazzismo. Che poi, a dirla tutta, con una famiglia come quella che si ritrova quel vigile, altro che assenteismo, io affogherei i dispiaceri nel lavoro indefesso.

Vodafone: qui abbiamo i Men in Black de noantri, Totti e Gattuso. Anche qui le situazioni inverosimili si sprecano: i Men in Black salvavano il pianeta dagli alieni, Totti e Gattuso salvano un monitor dalle ire di una bionda molto carina. Geniale nel proprio inconsapevole umorismo l’ultima pubblicità, con Babbo Natale che non sa come esaudire la richiesta di tutti i bambini (immagino si tratti di bambini, gli adulti in genere non scrivono a Babbo Natale): mandare gratis i messaggi. Tranquillo Babbo, dice Totti. Io fossi stato in Babbo Natale avrei regalato a tutti i piccioni viaggiatori, altro che missione Natale.

3: è da almeno due anni che Amendola, prima con l’ausilio delle figlie e poi di personaggi più o meno famosi, cerca di convincerci della convenienza delle offerte 3, e sinceramente ha cominciato a rompere i cosiddetti. Seguendo quello che penso sia un dogma per chi fa questo tipo di pubblicità, i primi episodi di queste “pubblicità seriali” (degne di Beautiful) sono senza senso, per poi proseguire in una escalation di insulsaggine. Nell’ultima pubblicità 3, una Paris Hilton che evidentemente deve aver litigato con le guardie del corpo (ha la faccia più gonfia di una zampogna), per sottrarsi alle loro ire si fa portare via in scooter da un sorpreso Amendola. Purtroppo la poveretta è rintronata dalle botte e parla come la caricatura di un americano che tenta di parlare italiano. E Amendola la capisce. A volte è bene cambiare. Canale.

Wind: qui ci sono quel mattacchione di Fiorello e Mike Bongiorno, che ormai sono diventati più affiatati di Vanni e Pacciani, quasi li potremmo definire “compagni di merende”, anche se per fortuna sono dediti a ben altre attività. Infatti Fiorello e Mike sono due clochard che hanno due sosia in un pigro ristoratore ed in un cameriere anziano beatificato dall’INPS (visto che non vuole saperne di andare in pensione). Questi personaggi che ricordano il film “Non c’è due senza quattro” (vertice della cinematografia di tutti i tempi) si incontrano per caso quando i due clochard chiedono di poter fare una telefonata ed il cameriere anziano li manda via in malo modo. Come nessuno dei quattro si accorga di questa somiglianza, rimane un mistero. Ma la vita prosegue nel ristorante, ed il cameriere anziano fa i corsi via telefono per imparare la cucina siciliana, mentre il ristoratore è sempre più perso nel proprio fancazzismo.

Aggiornamento: dimenticavo colpevolmente la pubblicità della telefonia mobile di Wind. E’ da almeno un anno che Aldo Giovanni e Giacomo pubblicizzano Wind. Lo scopo di Wind obbligatoriamente è quello di vendere abbonamenti, e fin qui ok, ma secondo me il marketing Wind ha anche un altro scopo, non dichiarato ma palese: demolire la reputazione di Aldo Giovanni e Giacomo, e ci stanno riuscendo benissimo, non so se stanno facendo altrettanto bene con le vendite di abbonamenti, lo ritengo molto difficile.

Ecco, io non posso proprio credere che con pubblicità simili si possa invogliare a sottoscrivere un contratto di telefonia, non ho ancora una così grossa sfiducia nel genere umano.

Annunci

Commenti»

1. Elena - 28 novembre 2006

E infatti ora va in tv la stessa pubblicità con la Hilton e Amendola,dove lei è stata doppiata,penso proprio perché non si capiva una mazza di quello che diceva.Inutile dire che sono d’accordo sulla rovina di Aldo Giovanni e Giacomo,credo nessuno abbia dubbi in proposito…

2. Lorenzo - 28 novembre 2006

E’ un vero peccato che abbiano doppiato Paris Hilton, almeno prima si poteva sghignazzare un po’, visto che lo spot è pietoso.
Aldo Giovanni e Giacomo ormai li guardo su Google Video nell’ultimo minuto svizzero, e rimembro i bei tempi irrimediabilmente perduti… 🙂


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: